Consigli per la manutenzione ordinaria:

Pavimenti verniciati: per mantenere in buono stato il pavimento di legno si consiglia:
– prevedere all’ingresso dell’abitazione uno zerbino mantenuto pulito, per allontanare dalle suole delle scarpe polvere e particelle abrasive;
– ordinariamente rimuovere la polvere con scopa a frange (mop) o passare l’aspirapolvere;
– abitualmente pulire il pavimento con panno inumidito con acqua e detersivo per pavimenti neutro e non schiumoso;
– trattare il pavimento periodicamente con prodotti protettivi a base di resine in dispersione acquosa autolucidanti o rilucidabili.

Pavimenti cerati: come per i pavimenti verniciati è indispensabile procedere con la spolveratura e la pulizia con il panno inumidito (vedi sopra).
E’ poi necessario allontanare striscioni neri dei tacchi delle scarpe e macchie con l’apposito solvente per cera. Lucidare periodicamente e se necessario passare uno strato molto sottile di cera liquida prima di rilucidare.

Per mantenere le superfici sempre al meglio è necessaria una pulizia regolare dei pavimenti con prodotti specifci:

La manutenzione di un pavimento in legno, trattato con tre mani di vernice trasparente, è molto facile. Infatti, per pulire, è sufficiente passare leggermente uno straccio appena inumidito su tutta la superficie.Questo lavoro può essere alternato al passaggio di una normale macchina lucidatrice che non ha bisogno di alcun prodotto di lucidatura.Nei pavimenti di legno ciò che nel tempo deperisce o subisce usura, è la pellicola di vernice trasparente. Nei punti di più intenso calpestio, il pavimento comincia a dare segni di usura dopo 6-8 anni. A questo punto deve intervenire il parchettista. Se la vernice è ancora in uno stato accettabile, egli si limiterà a carteggiare tutto il pavimento per togliere la patina superficiale logorata per poi stendere una nuova mano (o due) di vernice. Nel caso invece che l’usura sia molto accentuata, è necessario rilevigare adeguatamente tutto il parquet e poi dare tutte le mani di vernice necessarie.
Questa stessa operazione è necessaria per trasformare un parquet trattato a cera in un parquet con vernice trasparente. Con una rilevigatura integrale viene asportato uno spessore minimo di legno di appena 0,2-0,3 millimetri. Il parquet può, quindi, sopportare nel tempo moltissime operazioni di questo genere, senza perdere nessuna delle sue qualità.
E ogni volta tornerà come nuovo, come se fosse stato messo in opera da pochi giorni. Facile è pure la manutenzione dei pavimenti con finitura a cera. Anche in questo caso sono necessarie periodiche lucidature stendendo una nuova mano di cera quando se ne avverte la necessità.
Un pavimento di legno è indistruttibile e resiste una vita intera, arredando la casa per generazioni.
Il parquet è resistente all’usura, ma deve essere tenuto pulito in considerazione della finitura usata: verniciatura o inceratura. Se è verniciato va trattato con prodotti protettivi a base di resine in dispersione acquosa autolucidanti o rilucidabili: ogni 6 mesi se il pavimento è poco usato, ogni mese nelle zone di maggior calpestio come soggiorni.
La vernice poliuretanica ha maggiore resistenza all’abrasione. Se la finitura è a cera vanno effettuati degli interventi di lucidatura con cere liquide, settimanali o mensili. Ogni giorno vanno effettuate le solite pulizie con aspirapolvere o con panni inumiditi in acqua (non calda) e detersivo non schiumoso. In situazioni straordinarie si effettuano la rilamatura che è una rilevigatura integrale che si effettua dopo 10-15 anni.
Il parquet in legno massiccio sopporta l’intervento 7-8 volte, quello prefinito 2-3 volte. La stuccatura si esegue con resine e polvere di legno e serve per porre un rimedio alle varie fessurazioni che si sono prodotte col tempo. La carteggiatura si rende sempre necessaria. La riverniciatura è l’ultima operazione e a volte basta solo questa nei casi di piccoli graffi che non intaccano direttamente il legno.